27 maggio 2018. Premio letterario “Città di Rieti”, ultimo atto.

Dunque ci siamo, faccio a ritorno a Rieti. Stavolta per scoprire come finiranno le cose col Premio letterario cittadino, alla sua decima edizione, che mi ha scelto fra tanti e già regalato fortissime emozioni. L’atto conclusivo (aperto al pubblico) è previsto per domenica 27 maggio alle ore 18 nella cornice del Teatro Flavio Vespasiano (Via Garibaldi 263, Rieti). Porterò con me Santiago, Miguel e un po’ di amici e parenti, come nel cortile di casa Moya, per festeggiare comunque vada.

23 maggio 2018. Torno nel “mio” Liceo.

All’elenco dei piccoli miracoli aggiungo questo: i romanzi mi riportano nel Liceo in cui mi sono diplomato, il Classico “Eugenio Montale” di San Donà di Piave (VE). Rammento ancora la mattina di quel settembre del 1988 in cui calcai per la prima volta la scalinata del “Monumento ai caduti”, l’unico luogo che nei miei ricordi rappresenta questa scuola sebbene da tempo non si trovi più lì.

Andavo incontro alla quarta ginnasio con un giubbetto jeans di cui ero orgoglioso, il ciuffo umido di gelatina e tutte le incertezze di un quattordicenne qualunque. Se mi avessero detto che, quasi trent’anni dopo, avrei fatto ritorno al Montale per raccontare la mia storia, le storie dei miei libri, naturalmente non ci avrei creduto. O forse sì, perché all’incoscienza di quell’età nulla appare impossibile.

Allora, domani, cercherò in mezzo ai ragazzi del Liceo di oggi uno sguardo, lo sguardo di uno di loro che potrebbe essere il mio sguardo di allora. E proverò a osservarmi con gli occhi del ragazzo che ero, a scoprire se l’uomo che sono diventato riuscirà davvero a catturare l’attenzione di quel ragazzo, a conquistarlo in qualche modo e magari persino a farlo sentire un poco orgoglioso di sé.

3 maggio 2018. Coi Do’Storieski, dai Kankari, “Nella Piccola Osteria”.

Un’idea nata proprio all’osteria “Dai Kankari” di Marano di Mira, l’estate scorsa. L’idea di mescolare la trama di Piccola Osteria senza Parole con i brani musicali dei Do’Storieski contenuti nei dischi “Osteria” (2013) e “DesCanto” (2014).

Per una magia del tutto casuale il romanzo e il reading rinforzano naturalmente il senso di ogni singola canzone e viceversa, come se fossero stati scritti insieme.

Una narrazione intensa, calda, emozionale che alterna musiche, aneddoti, letture e canzoni per raccontare la bellezza delle osterie attraverso una carrellata dei personaggi che le popolano: sgangherati, imperfetti, semplicemente veri.

E poi cosa può accadere se in un ambiente così impenetrabile, arroccato intorno alla briscola, alle bestemmie, alle ombrette e ai propri riti quotidiani, in un giorno d’estate arriva uno straniero? Per scoprirlo, insieme a molto altro, non vi resta che accomodarvi accanto a noi “Nella Piccola Osteria”.

Giovedì 3 maggio, subito dopo cena, verso le ore 22
(per cenare nel locale prenotazione consigliata)

Osteria Dai Kankari, Marano di Mira (VE)
Via Fossa Donne, 93 – tel. 041.479594

6 aprile 2018. Presentazione alla Libreria San Paolo di Alba (Cuneo).

Bellissimo ad Alba (Cuneo), presso la Libreria San Paolo (Via Vittorio Emanuele, 30). Sarò lì venerdì 6 aprile dalle ore 18.30 per incontrare i lettori che hanno amato Miguel e Santiago o che avranno la curiosità di conoscerli e di conoscermi. Accanto a me il giornalista Andrea Rastelli. Nell’immagine qui sotto la presentazione dell’incontro a cura della Gazzetta d’Alba.

23 marzo 2018. “Scrivere è Bellissimo” in Biblioteca a Portogruaro!

A un certo momento mi è venuta voglia di fare il punto della situazione. E di farlo naturalmente davanti al pubblico, l’unico posto in cui le parole prendono un peso misurabile e ti restituiscono il senso di quello che succede. È nato così questo monologo musicale che ho intitolato in vari modi, ma più spesso “Scrivere è Bellissimo”. Una piccola storia, la mia, quella con la scrittura da quando ho messo giù la prima riga del primo romanzo fino a oggi, che narrata ad alta voce mi ha fatto sentire a tratti molto in imbarazzo, altre volte invece così vicino alle persone da costringermi a raccontarla ancora. E dunque lo rifacciamo, stavolta dietro casa, nella Biblioteca civica di Portogruaro (via Seminario, 5) alle ore 18.15 di venerdì 23 marzo. A sostenere la mia voce le chitarre di Sara Benassi e Danilo Iacovazzo, allievi al Liceo Musicale del Professor Gianni Cuzzolin.