Sono nato a Venezia nel 1974, mi sono laureato in Scienze della Comunicazione a Bologna e vivo a Portogruaro, in una casa più vicina alla campagna che alla città.

Ho esordito nella narrativa italiana con il romanzo Malcom, storia di un trentenne in crisi, pubblicato nel 2011 dalle Edizioni E/O.

Nel 2014 è uscito Piccola osteria senza parole, sempre per E/O, che narra l’incontro fra un meridionale e gli avventori di un’osteria sperduta nel profondo Nord-Est. Inserito da Panorama.it fra i dieci romanzi italiani migliori dell’anno e ripubblicato nel 2015 in edizione tascabile è attualmente alla sesta ristampa.

Nel 2017 è in libreria Bellissimo, il racconto della vita di due fratelli stravolta dalla bellezza eccezionale del più giovane, nello Yucatán, in Messico. Dal 2019 è disponibile anche in edizione tascabile e a marzo 2020 sarà tradotto e pubblicato da Europa Editions in America, Canada e Inghilterra.

Curo la direzione artistica della rassegna letteraria “Storie e scrittori in azienda” (giunta alla terza edizione) per Iccrea, il gruppo delle Banche di Credito Cooperativo. E, nel tempo libero, faccio scrivere i detenuti del carcere di Rieti.

Al Festival Leggendo Metropolitano, Cagliari (giugno 2014)