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FLANERÍ – Francesca Ceci, 13 settembre 2017
“I colori delle città e dei paesi attraversati, i personaggi fin dai loro nomi, le stranezze, le peculiarità, le credenze immotivate e i culti assoluti – dei vivi, dei morti – che altrove richiederebbero una spiegazione, in Bellissimo appaiono spontanei ed essenziali”.

SOLOLIBRI – Ornella Donna, 5 settembre 2017
“Un romanzo fatto di sensazioni, sfumature, reazioni umane. Da assaporare”.

PIAZZA COMISSO (intervista) – Luana Milani, 31 agosto 2017
“La prosa di Massimo Cuomo mi investe come un fiume in piena”.

IL MANIFESTO – Luciano del Sette, 5 agosto 2017
“Gli attori di Cuomo interpretano un copione che fa di ogni personaggio un protagonista. Bellissimo davvero”.

MANGIALIBRI – Giulia Sperini, 6 luglio 2017
“Massimo Cuomo ha cesellato un romanzo che è davvero una meraviglia”.

AMEDIT – Leone Maria Anselmi, 31 giugno 2017
“Una bellezza prepotente, primordiale, misteriosa investe questa nuova prova narrativa dello scrittore veneziano”.

IL CORRIERE DEL VENETO – Francesca Visentin, 26 giugno 2017
“Massimo Cuomo, autore che non delude, con il suo ultimo libro dalle atmosfere alla Marquez si è superato. Un libro trascinante, da leggere d’un fiato”.

HEYNICK, BLOG – Nicola Piccoli, 22 giugno 2017
“Un romanzo intelligente e suggestivo, caldo e delicato”.

UN LIBRO PER AMICO, BLOG – Daniela Calligaro, 19 giugno 2017
“Uno stile che incanta, una scrittura ricercata e poetica – ma mai esagerata – che sa far riflettere ed emozionare”.

RIGHEVAGHE, BLOG – Angela del Prete, 13 giugno 2017
“Emerge questa passione che Cuomo ha per le parole in se stesse. Parole semplici, ma preziosissime, che messe tutte insieme fanno una melodia”.

IL GIRO DEL MONDO ATTRAVERSO I LIBRI, BLOG – Claudia Pezzetti, 5 giugno
“Massimo Cuomo ha saputo rischiare, cambiando stile, e il risultato è notevole. Chi legge ha la sensazione di essere trasportato nel tempo e nello spazio”.

GATSBY BOOKS – Giuseppe Quattrocchi, 5 giugno 2017
“Un romanzo meraviglioso”.

GIOIA – Ornella Ferrarini, 1 giugno 2017
“Le atmosfere surreali del miglior realismo magico”.

LA NUOVA VENEZIA – Nicolò Menniti Ippolito, 31 maggio 2017
“La storia che Cuomo racconta suona assolutamente vera e la sua collocazione in una dimensione mitica ha il vantaggio di isolare l’elemento fondamentale per poterlo raccontare nel modo più efficace”.

IL GIORNALE DI VICENZA – Daniele Monarca, 25 maggio 2017
“A rendere prezioso questo romanzo, oltre alla trama, c’è la forza di un linguaggio estremamente inventivo e brillante. Un libro complesso, originale”.

COOPERAZIONE – Elisabetta Bucciarelli, 16 maggio 2017
“Il vero stupore di questo romanzo va cercato nella penna di Cuomo, che riesce a convincere con la sua visione. Un libro capace di trascinare lettrici e lettori in una dimensione simbolica e reale al tempo stesso”.

DIARIO DI UNA DIPENDENZA, BLOG – Michele Del Vecchio, 11 maggio 2017
“Un Cuomo perfetto che, se non fosse per la nota biografica nel risvolto di copertina, scambierei per uno scrittore caraibico”.

MENTELOCALE – Patrizia Debicke van der Noot, 4 maggio 2017
“Un magico romanzo fatto di sensazioni, sfumature, reazioni umane. Libro da leggere e assaporare”.

LETTURE DISOCCUPATE, BLOG – Giorgio Maringola, 2 maggio 2017
“Cuomo ha finalmente trovato la sua via, è arrivato a capire che sì, lui è un grande scrittore, e di grandi storie deve parlare”.

IL GAZZETTINO (intervista) – Raffaella Ianuale, 26 aprile 2017
“Nessuna emulazione di grandi come Marquez o Mutis, solo voglia di ambienti inediti dove raggiungere picchi surreali”.

BOOKBLISTER – Chiara Beretta Mazzotta, 22 aprile 2017
“Per chi ama la scrittura cristallina e i piccoli grandi personaggi (soprattutto quelli piccoli, grandiosi!) e una (apparente) semplicità che a tradimento ti commuove”.

CORRIERE DEL VENETO – Francesca Visentin, 25 aprile 2017
“Un cambio di registro nello stile narrativo che solo i grandi scrittori sono in grado di reggere. Il risultato è straordinario”.

AVVENIRE – Fulvio Panzeri, 21 aprile 2017
“Un tema che non trovava, nel romanzo contemporaneo italiano, una forma così netta e profonda e soprattutto una scrittura in grado di mettere in luce il dissidio delle singole anime”.

LA LETTRICE RAMPANTE, BLOG – Elisa Ponassi, 11 aprile 2017
“Com’è possibile che riesca a parlare così di me e a farmi emozionare così tanto?”.

DIVA E DONNA – 5 aprile 2017
“Un Messico magico, pieno di luce ma anche di violenza”.

LIBRERIA MARCO POLO – Sabina Rizzardi e Claudio Moretti, 13 marzo 2017
“Tanti e bellissimi personaggi raffigurati con la maestria di un miniaturista”.