E’ nato un progetto che mi piace tanto, pensato da qualcuno a cui piace la mia scrittura. Una sintonia che in questa recensione (che arriva sette anni dopo l’uscita del romanzo!) esprime tutta la sua forza. Il blog “Provincia Mon Amour” scrive così di Piccola Osteria senza Parole: “La scrittura di Massimo Cuomo è diretta e non teme l’immagine sgradevole. Così la poesia, quando arriva, è un’illuminazione. Ha la potenza e la pienezza della sincerità, la precisione di chi sa rinunciare al superfluo e dar peso alle parole. E poi c’è un altro aspetto, secondo noi, da sottolineare. La scrittura di Massimo Cuomo porta sorrisi, leggerezza e un filo – necessario – di malinconia. Assomiglia a Salvatore Tempesta, il più bel personaggio in cui ci siamo imbattuti da un po’ di tempo a questa parte”. Tutto questo e molto altro nella recensione completa.
